Bmw 1.6ti, Bmw 2002 Ti, Bmw 2002 Tii, Bmw 2002Schnitzer

Oltre 200 gare disputate tra Cronoscalate e Gare di Velocità, di cui oltre 40 classificandosi

1°Assoluto!

Oltre 12 Titoli nazionali aggiudicati tra Campionati, Trofei e Challenge

Unico pilota con Bmw Turismo iscritto nell'Albo d'oro di gare come la Coppa Carotti Rieti-Terminillo, la Coppa degli Etruschi, la 300km di Vallelunga, la Lima-Abetone, la 2 ore di Misano, la Gubbio-Madonna della Cima, la Bologna-Raticosa

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La passione gli scorre nelle vene sin da quando era piccolo, il temperamento è quello tipico di un emiliano innamorato dei motori e della storia dell'auto e dello sport delle quattro ruote. Questi due fattori sono il punto di partenza della bella awentura intrapresa da Giuliano Giuliani quando era ancora solo un ragazzino che dormiva con un blocco motore ai piedi del letto. Un'awentura lunga 52 anni che, ancora oggi, cammina di pari passo con ogni minuto e secondo della sua vita. Anche di quella familiare, visto che sua moglie Orianna è appassionata e competente quanto lui. E le figlie Lorena e Marta non sono da meno. Il 16 aprile il pilota preparatore di Modena, che è anche presidente del Club 02, scuderia dedicata alla Bmw 2002, compie 67 anni. Scopriamo chi è.

Il motore in una stanza Nato a Modena da una famiglia appartenente a quello che allora era un ceto sociale medio, Giuliani ha sempre amato, e continua a farlo, la sua città e la gente che gli vive intorno. Ha le auto, i motori, il rumore assordante dei fuorigiri in testa e nel cuore fin dall'adolescenza. «Credo sia nato col motore dell'auto nel cervello», ironizza la sua dolce metà Orianna, che aggiunge: «Eravamo fdanzati da poco. Un giorno, entro in casa sua e trovo il motore di una lunior ai piedi del suo letto.Sono rimosta interdetta, più che stupita. La madre mi dice: non toccarlo assolutamente. Non so cosa d fa con questo motore. So solo che si arrabbia tantissimo anche se solo lo si sposta di qualche centimetro. E infatti, quando Giuliano è partito per il servizio di leva quel "monumento" alla sua passione è rimasto lì. Potevamo solo spolverarlo».

Giuliani e le sue "cocche" Negli ultimi tredici anni della sua carriera ricca di esperienze, cioè dal 199.5 fino allo scorso anno, Giuliano Giuliani prepara oltre venticinque Bmw, «molte 2002 e qualche 1 kOO, che prendono parte a più di duecento competizioni sportive sul territorio nazionale», racconta a Grace. Le sue "cocche", così le chia,1za affettuo~ samente, divorano l'asfalto dei più prestigiosi circuiti e delle più difficiii cronoscalate nostrane. Risultato: quasi centottanta vittorie, tra successi di classe e primati assoluti. Ií suo nome compare negli albi d'oro di gare come Rieti-Terminillo, Coppa degli Etruschi, 300 km di Vallelunga (vinta tre volte, 2001, 2002, 2008), LimAbetone, 2 Ore di Misano Adriatico, Gubbio Madonna della Cima, Bologna-Raticosa, PredappioRocca delle Caminate, 2 Ore di Magione... Nel 2007 dice addio all'awentura denominata Team 2002 e dà vita al Club 02.

Tra Ferrari e Serenissima Qual è la storia che porta Giuliano Giuliani a diventare uno dei preparatori Bmw più apprezzati d'ltalia? Quando ha 14 anni inizia a lavorare nell'officina autorizzata Ferrari che dà alla luce la purtroppo famosa Cooper Ferrari del pilota veronese Giulio Cabianca. «Purtroppo famosa perché con quella monoposto il pilota veronese ha un incidente mortale il 16 giugno del 1961, poco prima di effettuare una sessione di prove private sul Circuito di Modena. Contemporaneamente, mi iscrivo alla scuola serale, che mi consente di conseguire il diploma di perito industriale. Intorno ai venti anni, siamo intomo alla metà degli Anni '60, divento collaudatore e capo meccanico della Mwm», team finanziato dalle Ceramiche Marazzi. Poi la chiamata che non ti aspetti. «Mi assumono alla Seremssima del conte Giovanni Volpi di Misurata. La squadra che fa nascere nel 1966 la Jet». Inizia la sua carriera di colladuatore, E' anche il primo a girare sull'Autodromo di Varano "prima versione".

Ats Giuliani, poi Fiat Abarth Per il motorismo quella prossima agli anni '70 è un,epoca d'oro Con la forza che gli deriva dalla ancora giovane età e dall'esperienza acquisita nelle aziende in cui ha lavorato, Giuliani si mette in proprio. Con la moglie apre un'officina e una concessionaria ma non si allontana mai dal mondo delle corse. A parte il matrimonio con Orianna che gli regala «due adorabili figlie, Marzia e Lorena», in quel periodo dalle sue mani nascono anche «tre monoposto Formula 850 e la Ats Giuliani, una sport prototipo spinta da un propuisore di 1000 centimetri cubici». Le sue creature iniziano a correre con successo negli autodromi e nelle cronoscalate italiane. l~ su*`0 passione e la sua ambizione lo portano «a pr0; gettare e realizzare la monoposto "03", la prima con motore trasversale, che è la progenitrice della Fiat Abarth». t la consacrazione.

Da collaudatore a pilota Le soluzioni innovative introdotte da Giuliani db stano l'interesse delle grandi squadre. «Verso la seconda metà degli Anni '80 divento direffore tecnico del reparto corse Maserati che corre nel Campionato taíiano turismo. Un'esperienza alla quale non avrei mai rinunciato. Così come non ho rinunciato ad insegnare presso í'lssam, I'lstituto superiore di scienza dell'automobile di Modena, meglio conosciuta come Università dell'automobile». Si arriva al 1995, anno in cui Giuliani coniuga la sua passione per le auto d'epoca Bmw alla voglia di correre comparendo finalmente nelle classifiche ufficiali delle gare. «Ho sempre faticato a sopportare l'idea che alcunipiloti potessero girare più lenti di me con le mie auto». Non più semplice collaudatore, bensì pilota. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Quest'anno si riparte con il coltello tra i denti. C'è da difendere il tricolore conquistato nel 2008.

di Cariati e Lorenzet DA GRACE APRILE 2009, 30 pagine sul nostro Team! ORDINALO QUI !